8

Europa Creativa: what’s next?

Roma, 27 settembre 2017

Dopo Torino e Milano “Europa Creativa: what’s next?” conclude il suo viaggio con le tappe di Roma (27 settembre) e Bari (10 ottobre).
Correva l’anno 2013 e nel mese di dicembre l’EACEA lanciava le prime call di Europa Creativa.
Dopo più di 3 anni di progetti finanziati tra il Programma MEDIA e il Programma Cultura, il 25° anniversario di MEDIA, sei call per lo strand transettoriale, la consultazione pubblica su Europa Creativa, c’è ancora grande attesa per chi ha intenzione di partecipare al programma e per chi vuole saperne di più sul fondo di garanzia per il settore culturale e creativo.
Questa la premessa di “Europa Creativa: what’s next?”, un evento del Creative Europe Desk Italia per percorrere le tappe di Europa Creativa insieme ai progetti finanziati e per scoprire come funzionerà il fondo di garanzia per le industrie culturali e creative, lanciato a Giugno 2016.

Il copione dell’evento sarà divisivo in 3 parti:

  1. Il Programma Cultura e il Programma MEDIA verso il 2018, compreso un focus speciale sulla nuova call legata all’anno europeo del patrimonio culturale.
  1. Europa Creativa: il fondo di garanzia per i settori culturali e creativi.
    I settori culturali e creativi danno lavoro a oltre 7 milioni di persone nell'UE e rappresentano il 4,2% del PIL dell'Unione Europea. Un dato positivo che, però, nasconde anche delle zone d’ombra: la convinzione comune che i settori culturali e creativi siano investimenti a rischio è stata a lungo una barriera al finanziamento bancario. I motivi? La natura immateriale delle loro attività, le dimensioni ridotte del mercato e l'incertezza della domanda, per citarne alcuni.
    Il 30 Giugno 2016 la Commissione Europea ha lanciato un Fondo di Garanzia di 121 milioni di euro, gestito dal Fondo europeo per gli investimenti (FEI), per incoraggiare le banche a concedere più facilmente dei prestiti a favore di progetti e iniziative delle PMI culturali e audiovisive.
    Il Fondo agirà in qualità di assicurazione per gli intermediari finanziari (banche) che nei prossimi anni finanzieranno più di 10.000 PMI che si occupano di audiovisivo (film, televisione, animazione, videogiochi e multimedia), festival, musica, letteratura, architettura, archivi, biblioteche e musei, artigianato artistico, patrimonio culturale, design, arti dello spettacolo, editoria, radio e arti visive.
    Il 18 giugno 2016 il FEI ha pubblicato una call for expression of interest per selezionare gli intermediari finanziari. Il primo intermediario selezionato è la Compañía Española de Reafianzamiento in Spagna (gennaio 2017), a cui sono seguiti Bpifrance in Francia (febbraio 2017) e Libra Internet Bank in Romania (marzo 2017).
  1. Europa Creativa: storie di progetti finanziati.
    Le storie dei progetti finanziati sono sempre un momento di ispirazione per chi vuole partecipare a un bando europeo. Le storie dei progetti finanziati sono anche un modo per ripercorrere i primi 3 anni del Programma e conoscere cosa è stato finanziato. E poi, we all love stories, come recita lo spot del 25° anniversario di MEDIA.
    Quattro progetti, quattro ospiti per il Programma Cultura e il Programma MEDIA di Europa Creativa che sveleremo prossimamente.

“Europa Creativa: what’s next?” - Roma è organizzato dall'Ufficio Cultura e dall'Ufficio MEDIA Roma del Creative Europe Desk Italia.

L'evento è sold out

Modulo d'iscrizione

Siamo spiacenti, ma i posti a disposizione sono terminati.

Vi invitiamo cortesemente a non contattarci per ulteriori richieste di iscrizione, in quanto abbiamo superato il numero di posti disponibili previsti per la sala che ci ospita.

Grazie per la collaborazione.